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Indossare le proprie radici.
“+359 BG” di Nikolova Martina si ispira al prefisso nazionale che diventa appartenenza, richiamo, coordinate affettive.
Nasce dall’abito tradizionale bulgaro, ma lo attraversa con lo sguardo della giovane donna contemporanea, capace di trasformare l’eredità in movimento e la memoria in gesto quotidiano.
Gli outfit riformulano simboli secolari e artigianalità ancestrale attraverso il lessico della moda odierna, integrando con naturalezza ricami minuziosi, applicazioni tessili leggere come reliquie e accessori rivisitati che vibrano di un passato mai del tutto concluso.
Il patrimonio culturale bulgaro non viene museificato né congelato in un’estetica da conservare, ma riattivato: reso attuale, versatile, permeabile.
È una fusione alchemica tra tradizione e innovazione, tra l’autorità del rito e la libertà del presente, in cui ogni capo celebra il luogo da cui provieni senza prescrivere la direzione che devi prendere.
Perché l’identità non è un oggetto fragile da proteggere in teca, ma una materia viva, da rinegoziare ogni giorno con orgoglio, con libertà e con stile.








